
Elezioni Italia: date, prossime 2026-2027 e risultati
Chi ha vinto le ultime elezioni politiche in Italia? Quando andiamo di nuovo alle urne? E come funziona davvero il meccanismo che porta alla nomina del Presidente del Consiglio? Se ti sei posto almeno una di queste domande, non sei solo: sono tra le ricerche più cliccate negli ultimi anni. Questa guida riassume date, risultati verificati e scenari elettorali dal 2022 al 2027, con fonti ufficiali a supporto.
Ultime elezioni politiche: 25 settembre 2022 ·
Camera dei deputati: 400 seggi ·
Senato della Repubblica: 200 seggi eletti ·
Sito ufficiale risultati: elezioni.interno.gov.it ·
Prossime politiche: 2027
Panoramica rapida
- Date esatte delle eventuali regionali 2026 dipendono da scioglimenti
- Modifiche al Rosatellum ancora in fase di discussione
- Sondaggi aggiornati oltre il 2025 non ancora pubblicati da fonti primarie
- Scadenza naturale legislature: primavera 2027 (La Redazione)
- Regionali 2025: Marche 28-29 settembre, poi entro 23 novembre altre 5 regioni (La Redazione)
- Termine per eventuale modifica Rosatellum: settembre 2026 (La Redazione)
- Primavera 2026: comunali Roma, Milano, Bologna, Torino e possibile referendum giustizia (Corriere della Sera)
- Proiezioni 2027: centrodestra e centrosinistra testa a testa (Corriere della Sera)
- Mandato Mattarella: 3 febbraio 2029, nuovo Presidente della Repubblica da eleggere (Corriere della Sera)
| Dato | Valore |
|---|---|
| Data ultime politiche | 25 settembre 2022 |
| Sito Ministero Interno | www.interno.gov.it |
| Portale Eligendo | elezioni.interno.gov.it |
| Fine legislature | 2027 |
| Voti coalizione centrodestra 2022 | 44,02% |
| Seggi centrodestra al Senato | 112 |
| Voti FdI al Senato 2022 | 26,04% (7.179.514) |
| Voti PD al Senato 2022 | 18,99% (5.235.075) |
| Voti M5S al Senato 2022 | 15,56% (4.290.004) |
Prossime elezioni Italia governo
Le prossime elezioni politiche nazionali non sono fissate con data certa, ma la Costituzione italiana prevede che la Camera dei deputati abbia mandato quinquennale. La legislature eletta nel settembre 2022 raggiunge quindi la scadenza naturale nella primavera 2027, salvo anticipo per scioglimento delle Camere da parte del Presidente della Repubblica. Per monitorare aggiornamenti, consulta il Ministero dell’Interno (ente governativo preposto alle consultazioni elettorali) e i bollettini di Sky TG24 (notiziario nazionale specializzato).
Date previste
L’unica certezza è che le elezioni politiche non possono tenersi prima della primavera 2027. Il Centrodestra, guidato da Fratelli d’Italia, ha vinto nel 2022 con il 44,02% dei voti (Risultati ufficiali al Senato) e mantiene sondaggi favorevoli: secondo stime del 2025, la coalizione oscillerebbe intorno al 48% (La Redazione). Un eventuale scioglimento anticipo richiederebbe decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il cui mandato scade il 3 febbraio 2029 (RTL).
Il Quirinale può sciogliere le Camere in qualsiasi momento prima della scadenza naturale. Per questo il Ministero dell’Interno pubblica aggiornamenti only quando il decreto viene firmato: non esiste un calendario predefinito per le elezioni anticipate.
Partiti coinvolti
La scena politica italiana ruota intorno a due macro-coalizioni. Il centrodestra comprende Fratelli d’Italia (FdI), Lega e Forza Italia, con risultati consolidati al Senato: FdI ha conquistato il 26,04% con 7.179.514 voti e 34 seggi, la Lega l’8,83% con 2.434.342 voti e 13 seggi, Forza Italia l’8,28% con 2.282.842 voti e 9 seggi (Risultati ufficiali al Senato). Il centrosinistra include il Partito Democratico al 18,99% con 5.235.075 voti e 31 seggi, mentre il Movimento 5 Stelle ha ottenuto il 15,56% con 4.290.004 voti e 28 seggi, correndo da solo senza coalizione formale. Secondo le proiezioni dell’Istituto Cattaneo per il Corriere della Sera, nel 2027 la competizione potrebbe essere più equilibrata: nei collegi uninominali il centrodestra ha vinto con margine di 98 seggi nel 2022, ma le proiezioni 2027 lo riducono a 34 seggi di vantaggio. La variabile chiave sarà il comportamento elettorale al Sud, dove un centrosinistra unito potrebbe riaprire la partita a livello nazionale.
Elezioni Italia oggi
Al momento non ci sono elezioni politiche nazionali in corso in Italia. L’ultima consultazione nazionale risale al 25 settembre 2022, quando gli italiani hanno eletto i membri della Camera e del Senato per la XIX legislature. Per verificare se esistono consultazioni locali o referendarie in atto, il portale di riferimento è Eligendo del Ministero dell’Interno (piattaforma ufficiale per la diffusione dei dati elettorali).
Eventi elettorali attuali
- Autunno 2025: elezioni regionali in Marche (28-29 settembre), Valle d’Aosta, Puglia, Campania, Toscana e Veneto (tutte entro il 23 novembre) (RTL)
- Primavera 2026: elezioni comunali nelle grandi città (Roma, Milano, Bologna, Torino, Trieste) e possibile referendum sulla giustizia senza quorum (RTL)
- Nessuna nazionale oggi: il calendario completo delle consultazioni nazionali è disponibile su Eligendo
Come verificare consultazioni in corso
Per ogni evento elettorale, il Ministero dell’Interno pubblica circolari e risultati su elezioni.interno.gov.it. Durante le giornate di voto, il portale Eligendo aggiorna i dati in tempo reale collegio per collegio. In caso di referendum, la consultazione richiede raggiungimento del quorum (50% più uno degli aventi diritto al voto) per validare il risultato: il referendum giustizia ipotizzato per la primavera 2026 non prevede quorum, secondo le regole recenti.
Le regionali autunnali 2025 rappresentano un test importante per tutti i partiti in vista delle politiche 2027: i risultati di Veneto, Campania e Toscana influenzeranno strategie e alleanze dei mesi successivi.
Elezioni Italia 2026
Il 2026 non porterà elezioni politiche nazionali, ma sarà comunque un anno di forti consultazioni locali e potenziali referendum. La possibilità di elezioni anticipate nel 2026 resta legata a crisi di governo o accordi politici per scioglimento anticipato delle Camere, scenario comunque subordinato alla decisione del Presidente della Repubblica. Per informazioni aggiornate, monitora i comunicati del Ministero dell’Interno e le cronache politiche de Agi (agenzia di stampa nazionale).
Possibili regionali
- Nessuna regionale schedulata per il 2026 nel calendario attuale: le prossime tornate regionali sono quelle del 2025 e poi la naturale scadenza 2029-2030
- Elezioni comunali primavera 2026: si voterà in molte città tra cui Roma, Milano, Bologna, Torino, Trieste (RTL)
Contesto nazionale
L’eventualità di elezioni politiche nel 2026 dipende da due fattori principali. Il primo è la stability del governo Meloni: con sondaggi che mostrano il centrodestra al 48% e il centrosinistra al 45% (La Redazione), un anticipo non appare Necessario per la maggioranza. Il secondo fattore riguarda eventuali modifiche al sistema elettorale Rosatellum, che devono concludersi entro settembre 2026 per essere applicabili alle successive politiche (La Redazione). Se la riforma non viene approvata, il Rosatellum attuale (misto uninominale e proporzionale) resterà in vigore per il 2027.
Prossime elezioni politiche 2027
La scadenza naturale della XIX legislature cade nella primavera 2027: è l’appuntamento più probabile per le prossime elezioni politiche nazionali. La Costituzione prevede che il voto debba svolgersi tra il 20 aprile e il 70 giorno successivo alla scadenza della Camera, ma in pratica il Presidente della Repubblica decide la data precisa nel decreto di scioglimento. Il Trentino Alto Adige sarà rinnovato nel 2028, mentre il referendum sul premierato — se mai dovesse essere approvato — potrebbe tenersi nel 2028, distanziato dalle politiche del 2027 (RTL).
Fine legislature 2022
Le elezioni del 25 settembre 2022 hanno eletto Camera e Senato per cinque anni: la XIX legislature raggiunge quindi il termine naturale nella primavera 2027 (La Redazione). Lo scioglimento anticipato delle Camere è possibile in qualsiasi momento, su proposta del Presidente del Consiglio e con decreto del Presidente della Repubblica, ma al momento non esistono segnali concreti in questa direzione. Il termine ultimo per eventuali modifiche al sistema elettorale è settembre 2026, come specificato dagli esperti di La Redazione.
Sistema elettorale
Il sistema vigente è il Rosatellum (legge 3/2017), un proporzionale corretto con lista bloccata che combina una quota uninominale maggioritaria (37% dei seggi) e una quota proporzionale (63%). Nel 2022 il centrodestra ha vinto 98 seggi uninominali in più rispetto al centrosinistra, ma le proiezioni per il 2027 indicano un margine ridotto a 34 seggi grazie al potenziale accordo elettorale tra i partiti di opposizione (Analisi elettorale Corriere della Sera). Secondo l’Istituto Cattaneo, il centrosinistra potrebbe recuperare terreno al Sud dove il Movimento 5 Stelle ha registrato il 9,9% in coalizione, contro solo il 2,2% in Veneto. Le regioni decisive per il 2027 saranno Sicilia, Sardegna e Calabria, dove i collegi uninominali restano in bilico tra le due coalizioni.
Istituto Cattaneo ha sottolineato che la dimostrata possibilità di far confluire i voti dei partiti del centrosinistra allargato su candidati comuni, soprattutto nel Sud, riapre la competizione a livello nazionale.
Il governo Meloni non è stato battuto: il centrodestra continua ad avere buone possibilità di rivincere alle elezioni politiche. Per il centrosinistra, serve una proposta credibile su sanità, lavoro e sicurezza.
Istituto Cattaneo – Analisi elettorale
Il centrodestra mantiene un vantaggio nei sondaggi al 48%, ma il margine con il centrosinistra si è ridotto rispetto al 2022. Il sistema elettorale Rosatellum premia le coalizioni nei collegi uninominali: per il centrosinistra, recuperare terreno richiederà più dei sondaggi — servirà un’alleanza solida nei collegi uninominali.
Elezioni Italia Presidente del Consiglio
Il Presidente del Consiglio dei ministri in Italia non viene eletto direttamente dagli elettori, ma nominato dal Presidente della Repubblica dopo le elezioni politiche. Questo meccanismo deriva direttamente dall’Articolo 92 della Costituzione italiana (testo costituzionale primario), che stabilisce: “Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e, su proposta di questo, i Ministri.” Il percorso richiede la fiducia del Parlamento, ma non prevede alcuna elezione diretta da parte del corpo elettorale.
Meccanismo indiretto
Dopo ogni elezione politica, il Presidente della Repubblica conferisce l’incarico a un ando che, di norma, è il leader della coalizione o del partito vincente. Il кандидат forma il governo e presenta il proprio programma alle Camere: Camera e Senato devono esprimere la fiducia con votazione a maggioranza semplice. In caso di rifiuto della fiducia, il Presidente della Repubblica può tentare con altro кандидат или sciogliere le Camere e indire nuove elezioni. Il sistema prevede quindi una catena di deleghe: gli elettori scelgono i parlamentari, i parlamentari eleggono (insieme ai delegati regionali) il Presidente della Repubblica, il Capo dello Stato nomina il Premier.
Ruolo Parlamento
Il Parlamento ha due funzioni chiave nel processo di formazione del governo. La prima è la fiducia: il governo deve ottenere la maggioranza in entrambe le Camere per governare; senza fiducia, deve dimettersi. La seconda funzione riguarda l’elezione del Presidente della Repubblica: quando scade il mandato del Capo dello Stato (il mandato di Sergio Mattarella termina il 3 febbraio 2029), i 630 deputati, 315 senatori e 58 delegati regionali eleggono il nuovo Presidente con scrutinio segreto e maggioranza di due terzi per i primi tre scrutini, poi maggioranza assoluta dal quarto. Il nuovo Presidente della Repubblica sarà quindi colui che nominerà il prossimo Presidente del Consiglio dopo le elezioni del 2027. Per maggiori dettagli sulle elezioni, visita Biglietti per il Campionato Europeo Femminile 2025.
Timeline elezioni Italia
Cinque date chiave scandiscono il calendario elettorale italiano dal 2022 al 2029: il punto di partenza è lo scioglimento delle Camere da parte del Presidente Mattarella il 21 luglio 2022, seguito dal voto del 25 settembre 2022 che ha portato al governo Meloni. Le regionali del 2025 rappresentano un test intermedio per tutti gli schieramenti, mentre il 2027 segna la scadenza naturale della XIX legislature. Il 2029 vede l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica dopo la fine del mandato di Sergio Mattarella.
| Data | Evento | Fonte |
|---|---|---|
| Scioglimento Camere da Mattarella | Wikipedia | |
| Elezioni politiche Camera e Senato | Wikipedia | |
| Elezioni regionali Marche | RTL | |
| Scadenza modifica Rosatellum | La Redazione | |
| Elezioni politiche (stima) | RTL | |
| Fine mandato Mattarella | RTL |
Cosa resta chiaro e cosa no
L’analisi dei fatti verificati e delle fonti disponibili permette di tracciare una distinzione netta tra ciò che è confermato e ciò che rimane incerto. Le certezze provengono principalmente dai dati ufficiali del Senato, dalle verifiche di Wikipedia e dalle cronache di testate nazionali come il Corriere della Sera e RTL. Le zone grigie riguardano invece scenari futuri dipendenti da variabili politiche non ancora definite.
Confermato
- Elezioni 2022: 25/09/2022, centrodestra 44,02% (Senato.it – Dati ufficiali elettorali)
- FdI 26,04% con 34 seggi al Senato
- Legislatura naturale fine 2027 (La Redazione)
- Regionali autunno 2025: Marche, Veneto, Campania, Toscana, Puglia (RTL)
- Mandato Mattarella scade 3/02/2029
Non confermato
- Date esatte regionali 2026 (dipendono da eventuali scioglimenti anticipati)
- Sondaggi aggiornati oltre il 2025
- Modifiche al Rosatellum (trattativa in corso)
- Referendum premierato (ipotesi per il 2028)
- Eventuali elezioni anticipate prima del 2027
Per il centrosinistra, il centrosinistra, il nodo centrale riguarda la capacità di presentare candidati unitari nei collegi uninominali: secondo l’Istituto Cattaneo, il potenziale di convergenza al Sud (dove il Movimento 5 Stelle ha raggiunto il 9,9% in coalizione) potrebbe cambiare gli equilibri nazionali. Per il centrodestra, il record di Luca Zaia con 203.054 preferenze in Veneto (Corriere della Sera) dimostra che il rapporto tra leader locali ed elettori resta decisivo anche in un sistema nazionale.
Le elezioni politiche vinte dal centrodestra nel 2022 aprono al ciclo verso le prossime date 2026-2027, con risultati verificati sul portale Eligendo Interno.
Domande frequenti
Qual è il portale ufficiale per i risultati delle elezioni Italia?
Il portale di riferimento è Eligendo del Ministero dell’Interno, che pubblica risultati in tempo reale per ogni consultazione elettorale. Per informazioni generali sul calendario elettorale, consulta interno.gov.it.
Come si vota nei referendum in Italia?
Il voto referendario è un sì o no su un quesito proposto. La maggior parte dei referendum richiede il raggiungimento del quorum (50% + 1 degli aventi diritto) per essere validi. Alcuni referendum recenti (come quello sulla giustizia ipotizzato per il 2026) hanno abolito il quorum, rendendo validi i risultati qualunque sia l’affluenza.
Quali sono le elezioni amministrative recenti?
Le elezioni regionali autunnali 2025 coinvolgono sei regioni: Marche (28-29 settembre), Valle d’Aosta, Puglia, Campania, Toscana e Veneto (tutte entro il 23 novembre). In primavera 2026 si terranno elezioni comunali nelle grandi città: Roma, Milano, Bologna, Torino e Trieste.
Dove trovare sondaggi elezioni Italia?
I sondaggi più citati provengono da istituti come Ipsos, SWG e Demopolis, pubblicati regolarmente su testate nazionali. Le stime del 2025 indicano centrodestra al 48% e centrosinistra al 45% (La Redazione), ma i sondaggi non sono fonti primarie e possono variare.
Quali documenti servono per votare alle elezioni Italia?
Per votare è necessario presentare la tessera elettorale e un documento di identità valido (carta d’identità, passaporto, patente, porto d’armi). La tessera elettorale viene spedita dal Comune di residenza prima di ogni consultazione. In caso di smarrimento, è possibile richiedere un duplicato all’ufficio elettorale del proprio comune.
Differenza tra elezioni politiche e regionali?
Le elezioni politiche eleggono Camera e Senato a livello nazionale (400 deputati e 200 senatori eletti). Le regionali eleggono i consigli regionali che scelgono il presidente della giunta regionale. Le regionali non hanno scadenza fissa uguale per tutte le regioni: ciascuna regione ha mandato quinquennale con date diverse.
Per chi vuole approfondire, il Parlamento Italiano e le Regioni Italiane offrono contesto istituzionale utile. Il sito del Ministero dell’Interno pubblica ogni aggiornamento ufficiale su scadenze e procedure elettorali.