Circa mezzo milione di studenti italiani affrontano ogni anno l’esame di maturità — riformato dal Dl 127/2025 voluto dal ministro Valditara con il ritorno della denominazione storica e il colloquio su sole quattro discipline caratterizzanti. Date confermate: 18 e 19 giugno 2026 per le prove scritte, 22 giugno per gli orali.

Cicli interessati: Primo e secondo · Anno scolastico: 2025-2026 · Prima prova 2026: 18 giugno · Punteggio massimo: 100/100 · Nome ufficiale fino 2025: Esame di Stato

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Materie precise per ogni indirizzo (attesa decreto)
  • Soglia bonus definitiva (90 o 97/100)
  • Date esatte orali oltre il 22 giugno
3Segnale temporale
4Cosa viene dopo
  • Seconda prova il 19 giugno 2026 (portale specializzato studio)
  • Prove orali dal 22 giugno 2026 (portale specializzato studio)
  • Prova suppletiva per assenti: 1° luglio 2026 (portale specializzato studio)

La tabella seguente sintetizza i parametri essenziali per chi deve orientarsi tra date, punteggi e composizione delle commissioni.

Campo Dettaglio
Nome esame Esame di Maturità (fino 2025 Stato)
Cicli interessati Primo e secondo ciclo
Prime prove 2026 18 giugno (Italiano) e 19 giugno (indirizzo)
Inizio orali 2026 22 giugno
Sito ufficiale istruzione.it
Punteggio massimo 100/100 (più 3 punti bonus)
Commissione 5 membri (2 esterni, 2 interni, presidente)
Discipline colloquio Quattro (2 da prove scritte, 2 sorteggiate)

Quando si faranno gli esami di stato 2026?

Il calendario della maturità 2026 è stato definito dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Le date delle prove scritte sono identiche per tutti gli indirizzi, con differenze solo per le sessioni suppletive.

Prima prova scritta

La prima prova — italiano — si svolgerà giovedì 18 giugno 2026 alle ore 8:30 (portale specializzato studio). Le tipologie (A, B, C) restano invariate rispetto agli anni precedenti: analisi del testo, testo argomentativo e tema storico-letterario.

Seconda prova scritta

La seconda prova, specifica per ogni indirizzo di studio, è fissata per venerdì 19 giugno 2026 alle 8:30. Le materie esatte saranno indicate con decreto ministeriale annuale, come avviene dal 2019 (piattaforma editoriale scolastica).

Prove orali

I colloqui orali inizieranno lunedì 22 giugno 2026 alle 8:30 (applicazione verifiche scolastiche). Le commissioni comunicheranno i voti delle prove scritte solo dopo aver completato tutti i colloqui — una novità che riduce l’ansia da attesa.

Cosa sapere

La prova suppletiva per assenti per motivi documentati è fissata il 1° luglio 2026 — una finestra che copre anche eventuali impedimenti per cause di forza maggiore.

Quali sono gli esami di stato?

Il sistema scolastico italiano prevede due tipi di esami di stato: uno al termine del primo ciclo (scuola secondaria di primo grado) e uno al termine del secondo ciclo (scuola secondaria di secondo grado). Dal 2026, l’esame del secondo ciclo torna a chiamarsi ufficialmente “Esame di Maturità”.

Esami di primo ciclo

L’esame di terza media include tre prove scritte (italiano, matematica, lingue) e un colloquio multidisciplinare. Non prevede commissari esterni.

Esami di secondo ciclo

L’esame di maturità è articolato in due prove scritte nazionali e un colloquio orale valutato dalla commissione. Dal 1999 al 2025 la dizione ufficiale era “Esame di Stato” — la riforma del Dl 127/2025 ripristina il nome tradizionale (testata specializzata scuola).

Struttura generale

La riforma mantiene la struttura a prove scritte + orale, ma riduce le commissioni da sette a cinque membri e concentra il colloquio su sole quattro discipline caratterizzanti (portale giuridico italiano). La novità segna un cambio di paradigma rispetto al formato enciclopedico che ha caratterizzato l’esame per oltre due decenni.

Come cambia l’esame di stato nel 2026?

IlDl 127/2025, voluto dal ministro Giuseppe Valditara, introduce modifiche significative. La riforma coinvolge circa mezzo milione di studenti e punta a restituire alla maturità un senso autentico, capace di misurare il percorso e la crescita di ciascuno (portale giuridico italiano).

Novità prove

La novità principale riguarda il colloquio orale: le discipline oggetto di interrogazione passano da un numero illimitato (versante enciclopedico) a sole quattro. Due provengono dalle prove scritte, le altre due sono sorteggiate dal Ministero per indirizzo (piattaforma editoriale scolastica).

L’implicazione

La concentrate su quattro ambiti permette alla commissione di valutare competenze trasversali e maturità personale invece che preparazione mnemonica su larga scala.

Valutazione

Il bonus maturità può aggiungere fino a tre punti al voto finale. Le fonti indicano soglie diverse (90/100 o 97/100) — la definizione dipenderà dal decreto attuativo (portale specializzato studio). Il voto in condotta entra a far parte della media per l’ammissione.

Materie coinvolte

Le prove INVALSI restano obbligatorie per l’ammissione, ma conta solo la partecipazione — non il punteggio, che viene inserito descrittivamente nel curriculum dello studente.

Come si calcola il voto della maturità 2026?

Il punteggio totale si articola su tre componenti: crediti scolastici triennali, risultati delle prove e eventuale bonus. Il massimo raggiungibile è 100 punti, più 3 di bonus discrezionale.

Crediti scolastici

I crediti accumulati nel triennio (classi terza, quarta e quinta) contribuiscono fino a 40 punti. Il credito tiene conto delle materie extra al colloquio, valorizzate nel percorso scolastico (portale giuridico italiano).

Punteggi prove

La prima prova (italiano) e la seconda prova (indirizzo) valgono ciascuna fino a 15 punti. Il colloquio orale arriva a 20 punti. Per l’ammissione è necessario aver conseguito almeno 60 punti su 100 nelle prove scritte, oppure avere una media del triennio che compensa.

Funzionamento dei ventesimi

Il sistema italiano usa i ventesimi per le singole prove, dove il 14 su 20 corrisponde al 70% — equivalente a 70 su 100 nella conversione finale. Per superare l’esame occorre raggiungere almeno 60 su 100 totali nel computo complessivo.

Come si svolge la prova orale della maturità 2026?

Il colloquio orale rappresenta la prova più articolata della maturità 2026. La riforma ha modificato struttura, durata e criteri di valutazione rispetto al formato enciclopedico degli anni precedenti.

Fasi del colloquio

Il candidato inizia con un’introduzione del proprio percorso personale: esperienze di scuola-lavoro, PCTO, attività di orientamento e educazione civica vengono valorizzate nella discussione (piattaforma editoriale scolastica). Successivamente, la commissione interroga su quattro discipline: due già oggetto delle prove scritte e due estratte dal ministero per indirizzo.

Regole e valutazione

Chi rifiuta il colloquio o si presenta con scena muta viene bocciato automaticamente — non è prevista alternativa (portale giuridico italiano). La commissione, composta da due membri esterni, due interni e un presidente, dispone di criteri di valutazione uniformi.

Griglia di valutazione

Il Ministero ha stanziato 3 milioni di euro per la formazione dei commissari nel 2026 (portale giuridico italiano). Le griglie includono indicatori per: pertinenza delle risposte, capacità argomentativa, interesse per le esperienze formative e maturità personale. L’investimento punta a garantire valutazioni omogenee su tutto il territorio nazionale.

Nota della redazione

L’esame di primo ciclo (terza media) segue regole separate e non è coinvolto dalla riforma del Dl 127/2025, che riguarda esclusivamente il secondo ciclo.

Cronologia

La maturità 2026 si inserisce in un percorso di riforme avviato negli ultimi anni. Ecco le date chiave dal comunicato del Ministero a oggi.

La tabella seguente organizza in ordine cronologico gli eventi principali comunicati dalle fonti ufficiali.

Data Evento Fonte
2025 Comunicazione date e uscita Dl 127/2025 portale giuridico italiano
18 giugno 2026 Prima prova scritta (italiano) portale specializzato studio
19 giugno 2026 Seconda prova scritta (indirizzo) portale specializzato studio
22 giugno 2026 Inizio prove orali applicazione verifiche scolastiche
1° luglio 2026 Prove suppletive portale specializzato studio

Chiarimenti e conferme

Alcuni aspetti della riforma sono stati verificati su più fonti; altri necessitano di conferme ufficiali dal Ministero.

Il prospetto distingue fatti verificati su più fonti indipendenti da elementi ancora in attesa di conferma ufficiale.

Fatti confermati

  • Prima prova il 18 giugno 2026 alle 8:30 — verificato su 4 fonti indipendenti
  • Commissioni da 5 membri (2 esterni, 2 interni, presidente)
  • Colloquio su quattro discipline caratterizzanti
  • Rifiuto dell’orale = bocciatura automatica
  • Prove INVALSI requisito di ammissione (solo partecipazione)
  • Voto condotta >= 6/10 per ammissione

Cosa manca

  • Materie seconde prove per indirizzo (decreto atteso)
  • Soglia bonus definitiva (90/100 o 97/100)
  • Date esatte secondarie prove orali
  • Testo completo Dl 127/2025

Le parole del Ministero

La riforma punta a restituire alla maturità un senso autentico, capace di misurare davvero il percorso e la crescita degli studenti.

— Giuseppe Valditara, Ministro dell’Istruzione e del Merito (portale giuridico italiano)

La riforma introdotta dal Dl 127/2025 riduce le commissioni da sette a cinque membri e concentra il colloquio su quattro discipline, abbandonando il formato enciclopedico. Il Ministero ha stanziato 3 milioni di euro per formare i commissari — un investimento finalizzato a garantire valutazioni uniformi su tutto il territorio nazionale.

Per gli studenti con percorsi internazionali (EsaBac, sezioni bilingui), esiste una terza prova scritta regionale. Valle d’Aosta, Bolzano, Friuli-Venezia Giulia (sloveno) mantengono questa variante fino a nuova disposizione (applicazione verifiche scolastiche).

In sintesi: Il Ministero dell’Istruzione riduce le commissioni e concentra il colloquio su quattro discipline — per gli studenti significa prepararsi meglio su meno fronti, per le famiglie impone di verificare che il voto in condotta sia almeno 6/10 già da ora.

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Le date principali per gli Esami di Stato 2026, con prove scritte il 18-19 giugno e orali dal 22, sono chiarite nella guida sulle date e novità MIM che illustra le riforme.

Domande frequenti

A che età si fa l’esame di maturità?

L’esame di maturità si sostiene al termine della scuola secondaria di secondo grado, generalmente tra i 18 e i 19 anni, dopo cinque anni di studio post-scuola media.

Quali sono le materie d’esame 2026?

La prima prova è sempre italiano. La seconda prova varia per indirizzo (liceo scientifico, classico, tecnico, professionale) e viene comunicata con decreto ministeriale annuale. Le materie precise per il 2026 sono attese entro i prossimi mesi.

Qual è la seconda prova maturità 2026?

La seconda prova è specifica per ogni indirizzo di studio. Per il 2026 è fissata il 19 giugno alle 8:30. La materia esatta dipende dal decreto annuale del Ministero — atteso nei prossimi mesi.

Come funzionano i commissari esterni?

Le commissioni 2026 includono due commissari esterni, due interni e un presidente. I commissari esterni provengono da altre scuole e garantiscono un elemento di valutazione indipendente.

Quando si svolgeranno le prove orali della maturità 2026?

I colloqui orali iniziano il 22 giugno 2026 alle 8:30. Le date precise dipendono dall’organizzazione della singola commissione, che comunica il calendario agli studenti nei giorni precedenti.

Come si calcola il voto della maturità 2026?

Il voto finale si compone di: crediti scolastici (fino a 40 punti), prove scritte (fino a 30 punti), colloquio orale (fino a 20 punti) e bonus discrezionale (fino a 3 punti). Il massimo è 100 più bonus.